Spieggia Caorle
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Caorle

Tra le varie città di mare che il Veneto offre Caorle è sicuramente una delle più caratteristiche. Situata tra Venezia e Trieste, è stata fondata oltre 2000 anni fa come testimoniano i molti reperti di epoca romana ritrovati nel suo territorio e in fondo al mare. Il centro storico trasformato in isola pedonale e le case color pastello sorte su un intreccio di calli conferiscono al tutto un’atmosfera magica e ricordano al turista l’origine veneziana e l’anima pescatrice di Caorle.

Il più imprtante monumento di Caorle è sicuramente il Santuario della Madonna dell’Angelo protettrice dei pescatori.

Si narra che la statua contenuta nell’omonimo Santuario fu avvistata in mare su un trono di marmo e nonostante i pescatori cercassero di portarla a riva con le reti solo l’intervento di bambini, simbolo di purezza, rese possibile il recupero.

Nel 1727 ci fu poi una grande inondazione ma nonostante le porte fossero aperte non una goccia entrò nel Santuario. All’esterno della Chiesa è indicato chiaramente il livello raggiunto dell’acqua.

Altro monumento degno di nota è sicuramente il Duomo di Santo Stefano eretto nel 1038 in stile romanico dedicato al martire nel quale vi si conserva il cranio come reliquia.

Il campanile è di forma cilindrica è alto 48 metri e pende verso il Duomo. Assunto come simbolo di Caorle nei secoli Ha svolto la funzione di torre di guardia della città.

Il lungomare di Caorle è lungo 18 chilometri è incomincia con la spiaggia di levante per continuare, dopo il centro storico, con quella di ponente. Prosegue poi con la spiaggia di Porto Santa Margherita per gli amanti della nautica per finire poi con Duna Verde splendida città giardino.

Degna di menzione dal punto di vista naturalistico è sicuramente la laguna di caorle con i suoi Casoni alla quale persino Ernest Hemingway ha dedicato alcune pagine nel suo libro “ di là dal fiume e tra gli alberi”.